Il MES si ispira alla riflessologia plantare e alla digitopressione della medicina cinese e ayurvedica. Lo ha ideato Sri S.V. Govindan, noto maestro di massaggio ayurvedico, che ha dedicato l’ultima parte della sua vita a diffondere in Occidente il massaggio, l’Ayurveda e lo Yoga.
La stimolazione dei punti riflessi è accompagnata dai mantra, suoni che riproducono la stessa frequenza che vibra, su un piano più elevato, nell’energia dei chakra, i centri energetici del corpo. L’azione combinata della stimolazione fisica e sonora arriva a toccare profondamente la psiche e lo spirito di chi riceve il trattamento.
Come si vive una sessione?
L’intera sequenza dura circa 30 minuti, durante i quali si entra poco a poco in uno stato di profondo rilassamento chiamato yoga nidra, uno stato mentale cosciente al confine fra il sonno e la meditazione. Secondo l’Ayurveda, canali di energia sottile chiamati nadi collegano i punti riflessi del piede alle ghiandole endocrine e ai chakra. Unendo conoscenze di tradizioni antiche e recenti, il trattamento aiuta a raggiungere il livello ideale di energia psicofisica.
Chi insegna?
Giovanni Fico, insegnante di Meditazione Trascendentale dal 1976, specializzato in Scienza Vedica, fitopreparazione e trattamenti ayurvedici, assistente e traduttore del Dr. Vaidya Swami Nath Mishra nei corsi di formazione per operatori di massaggio ayurvedico di Ananda Ashram.