«Beate quelle mamme che agiscono con amore e beati i figli di quelle mamme.»
Nella tradizione dell’Ayurveda il massaggio ha un ruolo fondamentale come pratica di prevenzione e di benessere, e considera di primaria importanza il benessere della madre in dolce attesa e il tocco della mamma al proprio figlio, come messaggio d’amore, di protezione, di salute e di benvenuto alla vita. Il corso insegna in un weekend la teoria e le manualità del massaggio ayurvedico per la donna in gravidanza e del massaggio neonatale.
Perché il massaggio in gravidanza?
L’Ayurveda distingue nella vita della donna quattro passaggi – adolescenza, maturità, gravidanza e menopausa – ognuno dominato dall’energia dei dosha Vata, Pitta e Kapha. In gravidanza la donna vive il cambiamento più grande, fisico, mentale ed emotivo, e tutto ciò che sente e vive la mamma si ripercuote sulla creatura che porta in grembo. Per questo contano un regime di vita e una dieta appropriati e trattamenti come il massaggio con oli essenziali, scelti in base alla costituzione della donna.
Perché il massaggio neonatale?
Il massaggio neonatale appartiene a un’antichissima tradizione indiana, che vede la relazione tra madre e bambino come un continuum energetico fra la vita nel grembo e quella esterna. Per il bimbo le fasi sono due: l’utero-gestazione, nel grembo materno, e l’estero-gestazione, i primi sei mesi di vita dopo la nascita. Il tocco delle mani imbevute di olio tiepido nutre il bimbo come il grembo materno prima della nascita e lo aiuta a prendere coscienza dei nuovi confini. Più che una tecnica è un modo di comunicare con il proprio bimbo, che favorisce una relazione armoniosa con il genitore.
Chi insegna?
Valentina Magica Beretta, diplomata in massaggio e trattamenti ayurvedici («Ayurvedic massages and Panchakarma, naturopathy») al C.S.R.A.M. di New Delhi dopo un corso triennale con tirocinio in India, insegnante di yoga (Yoga Siromani) e formata con Gabriella Cella proprio sugli aspetti della donna e della gravidanza.