Ti trovi in: Trattamenti / Il lavaggio Energetico

Discipline

CORSI DI YOGA, KRIYA,  KUNDALINI YOGA, PILATES - L'arte di unire l'uomo a Dio, l'io al sè
SCUOLA DI AYURVEDA E MASSAGGIO AYURVEDICO - Donare alla vita più anni, agli anni più vita
FORMAZIONE INSEGNANTI DI YOGA E MEDITAZIONE - Insegnare è una missione, non un mestiere
Ayur Guru Prakash Ananda Ashram - Scuola di Ayurveda in India per Approfondimenti e Vacanze di Salute e Benessere
CORSI DI MEDITAZIONE - "Un'Antica Scienza e Pratica che conduce all'Armonia e alla Beatitudine"
CORSI DI DANZE DAL MONDO E DANZA DEL VENTRE - "La danza sacra che esalta la femminilità"
CORSI DI REIKI RIEQUILIBRIO ENERGETICO - Il potere delle mani che curano
TRATTAMENTI INDIVIDUALI BIOENERGETICI - Prevenire è meglio che curare
NATUROPATIA E DISCIPLINE BIONATURALI - Essere in sintonia con la natura
MUSICA E DANZA INDIANA SITAR TABLA BHARATA NATYAM - La vita è un'arte divina tutta da vivere

                      

Il Lavaggio energetico

E' una tecnica sviluppata da un giovane cardiologo israeliano, il Dott. Nader Butto che, laureatosi in medicina all’Università di Torino, è rimasto molto legato al nostro paese. Svolge così l'attività di cardiologo in Israele e di docente in tutto il mondo ma con spiccata preferenza per l'Italia. Alla base del lavaggio energetico c'è una constatazione: a volte viviamo dei conflitti interiori che non riusciamo ad elaborare. Non sempre si tratta di eventi molto importanti, anzi, a volte sono più insidiosi proprio quelli apparentemente più lievi. Questi fatti, grandi o piccoli che possano sembrare, creano nella nostra struttura vitale dei blocchi, che possono poi manifestarsi a livello somatico e/o psichico. Anche nella medicina convenzionale questi processi sono noti e ne vengono studiate le relazioni con il cervello.

Semplificando alquanto il discorso (perché in realtà i processi cerebrali non sono strettamente associati a delle aree, ma attivano delle connessioni dinamiche) potremmo dire che queste esperienze condizionanti vengono elaborate in aree profonde del cervello. La prima fase del lavaggio energetico consiste nell'indagine (la regressione energetica), che dà all’operatore una visione ampia della persona sotto esame. Si tratta di una indagine molto profonda, che ricerca il rapporto fra il tipo di squilibrio, l'organo colpito e il conflitto specifico che lo ha causato fino a permettere la determinazione dell'anno e del mese in cui il conflitto si è verificato. Il “lavaggio” non si usa solo a scopo curativo, ma è utilissimo anche in prevenzione, perché indica i punti deboli e quelli di forza della struttura bioenergetica. Spesso, conoscendo la data del conflitto, la persona capisce subito di cosa si tratta, e ne rimane a volte stupita, perché non sembrava un episodio meritevole di tanto dolore. Succede anche che al momento non venga in mente nulla. Una volta una signora si ricordò solo dopo qualche giorno che in quel periodo di molti anni prima era stata violentata, ma in seguito aveva rimosso il ricordo. Il riaffiorare del ricordo cosciente però non è assolutamente necessario alla guarigione che, come abbiamo detto, avviene a livelli molto più profondi. Tornando al metodo, la fase successiva all’indagine è il lavaggio energetico propriamente detto che, in breve, consiste nel trasmettere una grande quantità di energia al soggetto. Dapprima si lavora sul corpo per liberare l'energia bloccata. Al momento giusto inizia la trasmissione dell'energia da parte dell’operatore, fino a provocare un particolare tremito della muscolatura, particolarmente quella delle gambe. Le reazioni individuali, naturalmente, sono le più varie e sono molto diverse da una persona all’altra e si può dire che non ci sono due persone con la stessa reazione emozionale che avviene normalmente prima della reazione fisica ed a volte un po’ dopo la reazione del tremore del corpo. Le reazioni possono manifestarsi in diversissime maniere: pianto, urla, attacchi di paura, risate incontrollate ecc.; durante queste reazioni le persone rivivono lo stato emozionale durante il quale hanno avuto il conflitto psicologico, indipendentemente dal periodo.

ELENA POLO
Da anni appassionata di discipline bio-naturali, ho cominciato il mio percorso di crescita personale chiedendomi se il corpo fisico è solo una massa densa in grado di tenerci in vita o se strettamente collegata al nostro Essere.

Dopo numerose ricerche ho compreso che corpo, mente e anima interagiscono e non sono disconnessi gli uni dagli altri, percui lavorando sul corpo cambia anche il nostro modo di percepire la vita e possiamo così connetterci al nostro sentire profondo, la nostra Anima, in modo da continuare il nostro cammino evolutivo.
Ogni sintomo è un messaggio che l'Anima invia al corpo. sta a noi volerlo decifrare.

"Nessuno riesce a sfuggire al proprio cuore. Quindi è meglio ascoltare ciò che dice, perché non si abbatta mai quel colpo che non ti aspetti. (L'Alchimista)"

To top