Corso di Formazione Operatori Rebirthing Transpersonale
Introduzione
CORSO QUADRIENNALE PER L'ABILITAZIONE DELLA SCUOLA A.R.A.T. (Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale) DEL DOTT. FILIPPO FALZONI GALLERANI
Il Rebirthing ad Approccio Transpersonale è una tecnica esperienziale che permette di scoprire quelle aree del potenziale umano che, pur appartenendo a tutte le culture, solo occasionalmente fanno parte del vissuto comune e da pochi sono considerate essenziali per lo sviluppo individuale. Durante la respirazione intensa del Rebirthing, il soggetto può, ad esempio, sperimentare stati estatici accompagnati da chiarezza sul significato dell'esistenza e da luce e gioia interiore, da un grande senso di libertà e stupore di fronte alle profondità della coscienza e dalla percezione della fondamentale Unità della Vita.
Quando i plessi inferiori sono aperti, le tensioni fisiche si sciolgono, il corpo emotivo si armonizza e la mente si calma, e non sono rare le fasi in cui si manifestano vere esperienze di tipo mistico e spirituale. I soggetti descrivono esperienze interiori di luce, gioia e amore, oppure percepiscono la profondità dell'essere per identificarsi con il Tutto o, ancora, assumono una coscienza folgorante dei limiti del pensiero di fronte all'assoluto, e intuiscono quest'ultimo nella sua paradossale e indescrivibile realtà. Altri, semplicemente, colgono una vibrazione pervadente di armonia e verità.
Alcuni individui, forse ispirati dalla tradizione cristiana, sentono durante le prime fasi della respirazione lo svolgersi di un esame interiore simile a una “confessione”. E dopo la contrizione e la presa di coscienza, che conduce a comprendere la lezione che si può trarre da ogni errore, si sentono “assolti” e pronti a entrare in “comunione” con Dio o con lo Spirito, e percepiscono un contatto e una sintesi tra l'io e il Sé, tra il finito e l'Infinito, il relativo e l'Assoluto, tra l'essere e il divenire. Altri hanno intuizioni che ricordano la pratica dello Zen, con trascendenza dei paradossi del pensiero e accesso a fenomeni di Satori; altri ancora concepiscono con immediatezza la complementarietà degli opposti di cui parla la filosofia taoista e il legame tra tutte le cose nell'armonia del Tao o percepiscono se stessi come coscienza/consapevolezza, come l'indiviso e immacolato substrato di Tutto.
Naturalmente ci sono fasi appartenenti a differenti livelli, a volte dominate da sensazioni fisiche ed emotive. A volte esperienze di sblocco bioenergetico occupano gran parte della seduta. Il Rebirthing Transpersonale, tuttavia, si differenzia dalla bioenergetica (di cui sono riconosciute le scoperte e l'importanza) e da altri metodi dello Yoga classico, perché integra questi approcci, portando la scienza psicologica al confronto con le dimensioni spirituali e le tecniche spirituali al confronto con le dinamiche dell'io e dell'inconscio. Inoltre, dal punto di vista tecnico, si basa su una pratica più specifica prolungata e ininterrotta di respirazione che verrà svolta in un contesto di apertura a tutti i livelli che possono presentarsi spontaneamente con grande cura per l'accoglienza non manipolativa di qualunque esperienza.
Possono emergere durante questo processo sia momenti di catarsi liberatoria, sia intuizioni psicologiche sui meccanismi imprigionanti del pensiero, sia intuizioni esistenziali o esperienze visionarie simboliche, e tutto viene accolto e osservato in un contesto che offre lo spazio nel quale può manifestarsi qualcosa che può essere ancora più profondo e che possiamo definire “il risveglio”, “la liberazione”, la percezione della trasparenza dell'io, la trascendenza del Testimone o assorbimento nel Sé, momenti di coscienza non-duale in cui la consapevolezza abbraccia l'ineffabile Tutto.
Come molti studiosi moderni, Ken Wilber, nella sua esposizione della multidimensionalità della coscienza, ritiene che la bioenergetica sappia creare un «felice equilibrio tra il mentale e il fisico», ma che a questo livello debba seguire poi quello transpersonale, mirante a un ottimale sviluppo bio/psico/spirituale, con consapevole apertura a una visione cosmica e intuitiva, oltre che individuale e logica della vita.
La pratica del Rebirthing Transpersonale può offrire al soggetto gli strumenti atti a liberarlo dai condizionamenti negativi e dai traumi inconsci (anche prenatali e perinatali) e a scaricare le tensioni bioenergetiche rinnovando le sue energie fisiche e mentali.
Può aiutarlo a raggiungere un io stabile e quella coscienza interiore che lo porterà a comprendere i meccanismi mentali che provocano sofferenza e confusione, gli impediscono di vivere nel qui e ora, e di sviluppare attitudini positive.
Può consentirgli di andare oltre i limiti della coscienza ordinaria e di fondersi con il Sé, vale a dire con il nucleo supercosciente e trascendente alla base dell'Essere. Questo Sé è la base e la meta del percorso.
Il processo interiore si riflette nella vita del soggetto, anche come soluzione di problemi pratici, con il risveglio della saggezza intuitiva. L'accesso alla dimensione transpersonale comporta profondo risveglio coscienziale e trasformazione.
Sviluppare e padroneggiare il respiro a questi livelli profondi porta allo sviluppo e alla padronanza dell'energia fisica e mentale. Insegnamenti antichissimi e recenti scoperte della scienza moderna concordano nel riconoscere l'essenziale legame che esiste tra la respirazione, la vitalità, la salute, la consapevolezza.
Per sviluppare armoniosamente le facoltà latenti nell'uomo è necessario stabilire un contatto con la “forza vitale” e poi trascendere anche questo livello. Il rapporto cosciente con il Prana (Ki) è un passaggio inevitabile verso l'autorealizzazione, verso l'esperienza di Sat-Cit-Ananda: Essere Coscienza Beatitudine.
Questo processo liberatorio indotto dalla respirazione intensa può esplicarsi attraverso fasi appartenenti a differenti livelli spesso contemporanei.
Si manifestano stati che possono essere sia uno spazio di consapevolezza per la catarsi liberatoria dei conflitti che emergono quando si abbandonano le resistenze, sia la consapevolezza oltre le parole della natura dell'essenzaosservante.
Siamo l'io e il Sé, l’essere e il non essere, il tutto e il nulla, paradossale unione di opposti, e la respirazione ci offre un'occasione d'integrazione cosciente.
Il Rebirthing si rivela efficace nel facilitare la soluzione di molti dei principali disturbi psicosomatici e neurovegetativi e nell'attivare meccanismi di autoguarigione per molti disturbi, e a volte persino malattie, oppure, quando è impossibile una guarigione, permette di poter vivere al meglio la sofferenza usandola creativamente per la propria crescita interiore.
Tra i disturbi più diffusi il particolare legame tra gli attacchi di panico e la respirazione sono tali che il metodo può offrire eccellenti risultati in poche sedute, tanto che dedico più avanti un capitolo specifico all'argomento.
Escludendo gli aspetti psichici profondi che caratterizzano l'esperienza degli individui interiormente pronti, i benefici che più comunemente vengono riscontrati dopo solo una decina di sedute consistono in maggiore energia, vitalità e creatività; miglioramento generale della salute legato all'incremento delle difese immunitarie; scomparsa di molti disturbi connessi al dolore, come emicranie, nevriti, dolori cervicali e di stomaco; maggiore controllo emotivo con conseguente aumento della capacità di esprimere i sentimenti e sperimentare serenamente le emozioni; scomparsa dei disturbi del sonno; acquisizione progressiva di una maggiore sicurezza nelle proprie risorse interiori. Di fondo nasce un senso di sereno distacco, una partecipazione fluida alla vita… una particolare trasparenza dell'io…
Lo spirito non è misurabile né descrivibile, ed è invece esperibile come stato di coscienza che si manifesta in un'ineffabile percezione non dualistica della realtà, nell'Unità in cui l'osservatore, l'osservato e l'osservazione sono indivisi. Quest'esperienza è inafferrabile per il pensiero razionale che per sua natura si basa sul dualismo soggetto/oggetto, sul conosciuto e sul passato, ma può essere sperimentata attraverso l'autoindagine, l'insight e le tecniche che sono state “scientificamente” sviluppate dai mistici, dai saggi e da coloro che hanno perseguito la ricerca di sé sino al successo. Comprendere la differenza tra la “egoica immagine di sé creata dal ricordo” e il “sé” come coscienza sempre presente substrato del qui e ora è cruciale. La consapevolezza è di natura ineffabile: essendo il substrato stesso in cui ha luogo l'osservazione dei processi mentali con cui cerchiamo di definirla, essa è sempre “soggetto” e mai “oggetto”.
Differenze sostanziali con altri metodi
Altri sentieri si sforzano di raggiungere qualcosa, l'autoindagine cerca colui che fa lo sforzo.
RAMANA MAHARSHI
Ho spesso trovato difficoltà nel far comprendere la profonda differenza tra il Rebirthing ad Approccio Transpersonale e altri modi d'applicazione del Rebirthing, e scrivo queste pagine per chiarire quanto credo sia essenziale. Questa comprensione è indispensabile per avere una prospettiva corretta nel giudicare il metodo nella confusione delle tante scuole sorte negli ultimi anni.
Prima di dire che cosa è il Rebirthing Transpersonale inizierò con il dire che cosa non è, dato che molte correnti di Rebirthing, influenzate dagli aspetti più superficiali del movimento new age, presentano spesso lacune e approcci fantasiosi che possono sviare. La new age rappresenta a volte, importanti sintesi della spiritualità in chiave moderna con valide intuizioni, ma presenta spesso aspetti troppo semplicistici, a livello del pensiero magico, ben lontani dalla seria ricerca, e pratiche prive di efficacia trasformativa, se non perfino dannose.
Il Rebirthing Transpersonale, ad esempio, non considera accettabile il concetto tanto in voga: "Il pensiero crea". Un conto è il legame tra osservatore e osservato che la fisica quantistica riconosce, o la natura "causale" della coscienza-consapevolezza, della Mente con l'emme maiuscola, altro affermare che il chiacchierio mentale determini gli eventi, che attraverso la semplice ripetizione di affermazioni otterremo tutto e che l'ego, attraverso il pensiero, può esaudire tutti i desideri, creare la propria realtà e influenzare la materia. La padronanza della mente e il controllo del pensiero sono importanti aspetti del percorso d'autoconoscenza, ma credere che possiamo ottenere tutto quello che pensiamo è forviante. Quest'approccio può condurre la persona fragile solo al narcisismo e alla regressione all'onnipotenza infantile, piuttosto che al successo e alla liberazione. La situazione in questo caso invece che "terapeutica" diventa patogena o si limita a un "vendere illusioni" che possono offrire solo momentaneo sollievo, per poi condurre alla delusione.
Un altro errore di prospettiva accettato da diverse correnti mi pare questo: poiché quando si sta bene i nostri pensieri sono tendenzialmente positivi e ottimistici, quando si sta male basterà ripetere pensieri positivi e ottimistici per stare bene. Non possiamo ingannarci da soli fino a questo punto e tutti possiamo costatare che sorriderci allo specchio quando siamo depressi non basta e non funziona. Il pensiero creativo e trasformativo, se mai, nasce spontaneo ed emerge dal profondo. Certamente osservare i pensieri e riconoscerne i limiti, vederne in trasparenza la rete e trovare migliori traduzioni della realtà è importante, ma non si tratta mai di uno sforzo di rendere positivo il pensiero. La pace mentale si manifesta nella calma senza desideri, non quando siamo attaccati a dei risultati, a dei progetti e in balia delle aspettative. Questo desiderare che è spesso solo un'espressione dell'ego, anche se ci facesse ottenere quanto desideriamo, non è detto che sortirà poi il nostro bene e ci renderà felici.
Programma
Il corso di Rebirthing Transpersonale
E' un percorso teorico ed esperienziale che si svolgerà in 4 anni per un totale di 72 fine settimana e 144 sessioni. Il primo biennio è il corso base, il terzo specifico per ottenimento del diploma di Rebirther ad Approccio Transpersonale e il quarto anno, di assistenza e praticantato.
Corso Base (I° biennio) di Rebirthing ad Approccio Transpersonale
Un percorso formativo di apprendimento e approfondimento della tecnica e del modello teorico di riferimento su cui si basa il rebirthing della nostra scuola, finalizzato anche alla possibilità di potersi formare come Rebirther Transpersonale dell’ A.R.A.T.
E’ possibile frequentare il corso base a Milano - I°biennio : 9 incontri annuali per un totale di 18 sessioni, non residenziale.
Il secondo Biennio, corso avanzato o didattico, per acquisire tutte le capacità professionali alla corretta pratica del metodo, si svolge a Villa San Secondo (Asti) con la supervisione del dott. Filippo Falzoni Gallerani (9 incontri annuali per un totale di 18 sessioni) con modalità residenziale. Si consiglia, durante il primo biennio, di partecipare ai seminari del dott. F.F.Gallerani che l’A.R.A.T organizza in Italia, e di partecipare, almeno a un seminario all’anno, a Villa San Secondo per comprendere le modalità e lo svolgimento della didattica prima di intraprendere il secondo biennio di formazione specifico.
Corso Avanzato (II° biennio) di Rebirthing ad Approccio Transpersonale
Argomenti trattati nel "corso avanzato" della Didattica (Biennio con 18 incontri di un fine settimana, 36 sessioni) :
Gli incontri hanno la finalità di fornire gli strumenti e conoscenza sotto elencate, in più in ogni sessione avverrà la condivisione e supervisione dei casi con discussione della prassi e sostegno.
Il partecipante avrà una panoramica teorica del Movimento Transpersonale e delle tecniche di Ricerca Interiore, antiche e moderne, accompagnata da esperienze dirette dei temi trattati.
1. Tecnica e atteggiamento mentale opportuno nel Rebirthing Transpersonale
2. Fisiologia ed effetti della Respirazione e dell'iperventilazione
3. Rapporto tra respirazione, attacchi di panico, ansia e depressione
4. Bioenergetica e respirazione
5. la consapevolezza come terapia
6. Il modello Olotropico di Stan Grof e le Matrici Perinatali
7. Il Trauma della Nascita
8. Pragmatica della Comunicazione Umana e Doppio Legame di Bateson
9. Modello Integrale di Ken Wilber
10. Spiral Dynamics e le onde di sviluppo della coscienza
11. Scienza e Spiritualità e Kundalini Yoga
12. Filosofia Perenne e Psicologia Transpersonale
13. Il Nuovo Paradigma: Psicologia Transpersonale e Fisica Quantistica
14. Filosofia Non Duale: Vedanta e saggezza orientale Indù e Buddista
15. La conoscenza del Sé e gli insegnamenti di Ramana Maharshi
16. Meditazione e Zen
17. Il pensiero di Jiddu Krishnamurti
18. Respirazione, Meditazione e i livelli di coscienza
Come si detto si possono scegliere diverse soluzioni:
Il biennio per la crescita personale e il quadriennio per acquisire tutte le capacità professionali alla corretta pratica del metodo.
Date
> 17 - 18 Ottobre 2009 |
Costi
Quota di partecipazione
Quota di partecipazione:
1° Biennio : Corso Base di Rebirthing Transpersonale
Al termine del quale viene rilasciato un attestato di partecipazione che non costituisce l'abilitazione alla scuola A.R.A.T. a praticare il Rebirthing come assistente.
Costo annuale del corso :1200 € + IVA 20%
2° Biennio : Scuola di Formazione di Rebirthing Transpersonale
Riservato a chi ha già frequentato il primo biennio.
Al termine del quale viene rilasciato un diploma che costituisce l'abilitazione alla scuola A.R.A.T. a praticare il Rebirthing come assistente
Costo del terzo anno : da stabilire
Costo del quarto anno : da stabilire
Costo per chi frequenta occasionalmente gi incontri : 200 € + IVA 20% per ogni incontro.
Modalità di pagamento:
Acconto di € 150,00 all’iscrizione, il saldo massimo in tre rate entro il 5° weekend.
Colloquio:
E’ consigliato un colloquio individuale di pre-iscrizione.
Il colloquio si terrà c/o la sede del Centro Ananda Ashram.
Per appuntamenti tel. 02 2590972 oppure cell: 340 6566509













