Scuola di Ayurveda, Massaggio Ayurvedico e Cucina Ayurvedica
- Corsi biennali di Formazione Operatori Massaggio Ayurvedico a MILANO
- Corsi biennali di Formazione Operatori Massaggio Ayurvedico a FAENZA
- Corsi biennali di Formazione Operatori Massaggio Ayurvedico a TORINO
- Corsi Intensivi di Massaggio Ayurvedico a Milano, Roma, Firenze, Pontedera (PI) e Sassari
- Corso Massaggio Ayurvedico serale a Milano
Prossimi appuntamenti della Scuola di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico
1-2 Maggio Corso Residenziale di Phenakom Massaggio Ayurvedico linfodrenante
Il corso si svolgerà a Casa Santicchio (Toscana) con Dr. Vaidya Swami Nath Mishra e Giovanni Fico.
10-16 Maggio: Corso Intensivo di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico 2° livello a Milano
Con Dr. Vaidya Swami Nath Mishra & Giovanni Fico
Programma e orario del corso ->
29-30 Maggio: Corso di Specializzazione Ayurvedico su Punti Marma (Marmabhyangam)
Con Dr. Vaidya Swami Nath Mishra & Giovanni Fico
12-13 Giugno: Corso di Massaggio Energetico Spirituale (MES)
Con: Giovanni Fico. Corso Monotematico di specializzazione ayurvedica. Sono aperte le iscrizioni
19-20 Giugno: Corso di Specializzazione Ayurvedica sulla pratica di Shirodhara
trattamento rilassante con olio tiepido medicato fatto colare sulla fronte e sulla testacon Dr. Vaidya Swami Nath Mishra & Giovanni Fico. Sono aperte le iscrizioni
26-27 Giugno: Corso di Specializzazione Ayurvedica su Phenakom (Massaggio Linfodrenante)
Con Dr. Vaidya Swami Nath Mishra & Giovanni Fico
5-11 Luglio: Corso Intensivo di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico 1° Livello a Milano
Con Dr. Vaidya Swami Nath Mishra & Giovanni Fico. Sono aperte le iscrizioni - Il nr. dei partecipanti è limitato.
Introduzione all'Ayurveda
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Il termine Ayurveda è formato da due parole, Ayu + Veda. Ayu in Sanscrito significa vita e la parola Veda significa conoscenza. Tenendo ben presente questo concetto, possiamo renderci conto che esiste un atteggiamento molto interessante, e diametralmente opposto , tra il modo di concepire la parola Vita nella scienza medica moderna e in quella dell'Ayurveda. La scienza moderna e la medicina occidentale affermano che fino a quando il cuore di una persona funziona, essa è considerata viva anche se soffre di una grave malattia, e deve essere mantenuta in vita con l'aiuto di ossigeno e di altri rimedi meccanici che intervengono artificialmente a regolarne le funzioni vitali. La scienza ayurvedica, invece, asserisce che solo una persona fisicamente, mentalmente e spiritualmente sana può essere veramente considerata viva.
L’Ayurveda si occupa della vita nella sua totalità, considerarlo solo un antico sistema di medicina tradizionale è limitante. La conoscenza dei principi dell’Ayurveda, che giungendo fino a noi da tempi molto remoti hanno superato la prova del tempo, sono di grande utilità per conservare la buona salute, ma soprattutto sono utili per dare un senso e portare a compimento la vita di ogni individuo. Secondo l'Ayurveda la salute non è solo assenza di malattia ma è uno stato di continuo appagamento e di benessere, uno stato di felicità fisica, mentale e spirituale. Il concetto di equilibrio espresso dall'Ayurveda comporta non solo il perfetto funzionamento dei vari sistemi ed organi, della psiche e dello spirito, ma anche un rapporto di felice convivenza con tutte le creature, con i familiari, con gli amici, con il lavoro, con il clima e la cultura in cui viviamo, con i propri ideali, con le abitudini, con la verità, con il concetto di Dio.
Gli scopi dell'ayurveda

- Massaggio Ayurvedico Shirodhara
1. Conservare la buona salute nell'individuo sano in modo da dare sostegno ai quattro principali obbiettivi della vita che sono:
- Dharma; ciò che per mezzo dell'agire corretto porta al benessere dell'individuo e della società;
- Artha; la ricchezza, la disponibilità dei mezzi di sostentamento;
- Kama; l'appagamento dei desideri terreni, la passione;
- Moksha; la realizzazione spirituale raggiunta per mezzo della liberazione dai vincoli terreni e della consapevolezza dell'esistenza di Dio.
2. Eliminare la sofferenza dovuta alla malattia.
Cenni storici
La storia dell'Ayurveda, affonda le sue radici nel periodo vedico, risale cioè al 5000 a.C. o forse a un'epoca ancora precedente. Nei quattro Veda - Rig, Sama, Yajur e Atharva - troviamo ampi riferimenti a medicine, rimedi, metodi curativi e descrizioni delle diverse parti e degli organi del corpo umano. I testi classici dell'Ayurveda che sono giunti fino a noi, Charaka Samhita e Sushruta Samhita, sono stati redatti nella forma attuale probabilmente intorno al settimo secolo a.C. In questi testi troviamo i miti delle origini dell'Ayurveda e di come venne tramandato al genere umano.
Nel Charaka Samhita si dice che quando sulla terra comparvero le malattie a ostacolare la vita degli esseri viventi, un gruppo di saggi provenienti da ogni angolo della terra, mossi da compassione per tutte le creature, si riunirono in un luogo propizio sulle pendici dell'Himalaya per trovare un rimedio. Con questo atteggiamento, entrarono in meditazione e trovarono l'aiuto di Indra, il Signore degli Dei, che li avrebbe istruiti sul modo appropriato per contrastare le malattie. Deputarono così uno di loro, Bharadvaja, ad andare da Indra per imparare l'Ayurveda. Al suo ritorno Bharadvaja impartì la conoscenza dell'Ayurveda ad Atreya che ebbe sei discepoli, ognuno dei sei discepoli di Atreya scrisse un trattato di Ayurveda. La maggior parte di quei trattati è andata perduta ma l'opera di uno di essi, Agnivesa, o per lo meno una parte di essa, è giunta fino a noi nella forma del Charaka Samhita.
Un altro racconto mitologico rivela che Dhanvantari, il medico degli Dei, venne mandato da Indra sulla terra per diffondere la conoscenza della medicina. Dei suoi discepoli Sushruta era particolarmente esperto nell'arte della chirurgia e scrisse un trattato sull'Ayurveda noto come Sushruta Samhita. Questo trattato riguarda soprattutto la chirurgia anche se parallelamente si occupa della medicina generale.
In epoca posteriore Vagbhata scrisse l'Ashtanga Hridaya che descrive l'Ayurveda in forma poetica e che riunisce la sapienza di Charaka nella medicina e l'arte di Sushruta nella chirurgia.
E' difficile stabilire con esattezza l'epoca di Charaka e di Sushruta per mancanza di riscontri storici precisi, ma gli studiosi sono abbastanza concordi nel fare risalire il Charaka Samhita al VI o VII secolo a.C.
In questi trattati vengono descritte le otto parti dell'Ayurveda:
- Medicina Generale (Kaya)
- Chirurgia (Shalya)
- Trattamento delle malattie di orecchie, naso, gola, occhi (Salakya)
- Psichiatria, Psicologia (Bhuta Vidya)
- Pediatria (Kaumara Bhritya)
- Tossicologia (Agada)
- Scienza del ringiovanimento (Rasayana)
- Sessuologia e Rivitalizzazione (Vajikarana)












