| Master e
Practitioner PNL – Programmazione
Neuro Linguistica |
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“Una delle cose che le persone devono realmente comprendere sul lavoro della mia vita è che esso non riguarda la terapia o il business. Riguarda la libertà.”
(Richard Bandler, co-creatore della PNL)
PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA : DI COSA SI TRATTA?
Negli anni ’70, presso l’Università di Santa Cruz (California) il matematico Richard Bandler conosce il linguista John Grinder. Decidono di lavorare insieme e di studiare il comportamento di alcuni terapisti in grado di ottenere risultati straordinari con i loro pazienti (come, ad esempio, Milton Erickson). Dopo aver assistito a migliaia di ore di terapia, sono in grado di riprodurre ciò che hanno visto fare e si chiedono come hanno fatto (estraggono il “modello”).
Si rendono conto che le persone “geniali”, senza accorgersene, utilizzano un comportamento ed un linguaggio ben precisi. Essi individuano degli schemi con una logica ed una metodologia che possono venire appresi e replicati.
Nasce così la Programmazione Neuro Linguistica (Neuro Linguistic Programming) che, a tutt’oggi, ha reso migliore la vita di milioni di persone in tutto il mondo.
Quando scelsero questo insieme di parole per dare un nome alle loro scoperte, i due creatori della PNL, il Dr. Richard Bandler ed il Dr. Jhon Grinder ne avevano chiaro in mente il significato ma, probabilmente, non si rendevano conto della difficoltà che avrebbero incontrato i milioni di persone che li avrebbero seguiti nello spiegarlo ad altri.
Effettivamente molto spesso, a chi si occupa di PNL come me, capita di dover spiegare ripetutamente cosa si intenda per Programmazione Neuro Linguistica, poiché queste tre parole inducono a pensare a molte cose, quasi tutte estranee alla PNL.
Ritengo che, pur senza essere un medico o uno scienziato, il Dr. Bandler sia una delle persone che, più di chiunque altro al mondo, conosca i meccanismi del cervello umano. Attraverso le sue geniali osservazioni, e con l’aiuto del Dr. Grinder, si è reso conto di molte cose passate inosservate alla maggior parte degli scienziati.
Egli stesso ha definito la PNL come lo “studio dell’esperienza soggettiva”.
Nell’introduzione al suo libro “Usare il cervello per cambiare” (1) scrive:
“La PNL è un’opportunità per studiare la soggettività, qualcosa che a scuola mi veniva descritta come orribile. Mi spiegavano infatti che la vera scienza considera le cose oggettivamente. Ciò nonostante, mi sono poi accorto che quella che più influiva sul mio comportamento era la mia esperienza soggettiva, e di conseguenza mi sono messo in mente di scoprire qualcosa sul suo funzionamento, e sul modo in cui esercita il suo influsso sugli altri.” (1)
Contrariamente ad altri, egli si accorse che il modo di funzionare del nostro cervello è talmente accurato che, anche quelle che potrebbero essere viste come problematiche, come ad esempio le fobie, indicano in realtà una capacità di apprendere straordinaria che può essere sfruttata a nostro vantaggio.
“A quanti di voi piacerebbe avere una memoria fotografica? E quanti di voi ricordano vividamente esperienze sgradevoli del passato, che continuano a tornarvi alla memoria? A quanti di voi è capitato di vivere quest’esperienza? E affermate di non avere una memoria fotografica! Ce l’avete già, solo che non la state usando in modo mirato.” (1)
E poi ancora: “Alcuni di voi hanno già trascorso la parte migliore della vacanza prima ancora di partire e poi, quando si arriva sul posto, si rimane delusi. La delusione richiede una programmazione adeguata. Avete mai pensato a quanto vi date da fare, di solito, al solo fine di restare delusi? Più si programma, più si resta delusi. Questo è il genere di cose che succede quando si lascia che il cervello viaggi per conto suo…..Potete imparare ad usare il cervello in modo più funzionali. La PNL è esattamente questo.”(1)
Dopo aver chiesto, ed ottenuto, di poter assistere a migliaia di ore di sedute di terapia tenute da personaggi del calibro di Milton Erikson, Virginia Satyr, Fritz Pelrs, dopo averle studiate per lungo tempo, Bandler e Grinder si rendono conto che i risultati straordinari che questi terapeuti ottenevano con i loro pazienti erano dovuti proprio alla loro capacità di creare una immediata sintonia e di riuscire a comprendere su quali schemi (programmi) mentali si basavano i loro problemi. Una volta compreso il processo neurologico che portava a determinati comportamenti, era semplice trovare come modificarlo in modo più funzionale. Bandler e Grinder si accorgono quindi che queste abilità potevano essere replicate ed utilizzate anche da altri, e si mettono immediatamente alla prova, ottenendo anch’essi risultati straordinari.
“Le persone che si fanno impressionare dalla velocità dei cambiamenti non riescono a capire che il cambiamento non solo può, ma deve avvenire rapidamente, se lavorate con i processi naturali mediante quali i clienti creano e sostengono i loro problemi, piuttosto che con il contenuto. Appena siete coinvolti nel contenuto, non ricordate più che ciascuno elabora l’informazione in maniera diversa; perciò in realtà voi spacciate ideologia, non state lavorando per il cambiamento. E’ questo che fanno molte psicoterapie o, come le aveva definite Gregory Bateson, psicoteologie, e questa è la ragione per cui non funzionano. Queste teorie derivavano dal modello medico il cui presupposto era che qualcosa non andava nelle persone; così i suoi fautori la curavano come si cura un’infezione o una gamba rotta. ‘Ti sei rotto una gamba da ragazzo, e da adulto ti fa male perché non è stata rimessa bene a posto. Adesso torniamo indietro e la sistemiamo, così potrai stare meglio.’
E’ per questo che, per decenni, i pazienti sono stati fatti convergere sul loro passato. Ma se il passato li ha fatti essere come sono, farceli tornare li renderà ancora di più come sono ora. La focalizzazione sul passato o sul contenuto del problema è il vero motivo per il quale i clienti, dopo anni di terapia, non riescono a superare i loro problemi. Questo modello non funziona allo stesso modo in cui funziona il cervello.
Il cervello è un sistema di archiviazione, non un sistema di riscrittura. Non possiede una funzione di cancellazione; perciò non potete riscrivere il vostro passato. Ciò che dovete fare è insegnare al cervello ad andare in una nuova direzione, ‘qui’ invece che ‘là’.” (2)
Quindi la straordinaria intuizione di Bandler e Grinder è che non conta lavorare sul contenuto, quanto piuttosto sul modo in cui il cervello replica, attraverso programmi neurologici tracciati da decenni, certi atteggiamenti, convinzioni e comportamenti. Utilizzando sempre gli stessi schemi, si otterranno i medesimi risultati.
Ecco perché la domanda principale di qualsiasi persona che utilizzi la PNL con i propri clienti, sarà:”Cosa vuoi veramente?”
Dopo aver aiutato il cliente a fare chiarezza dentro di sé, per comprendere ciò che realmente vuole, ed aver definito qual è l’obiettivo che vuole raggiungere, il Coach (*) svolgerà il lavoro necessario a capire quali ‘programmi’ impediscono al cliente di ottenere ciò che vuole.
La maggiore consapevolezza dei propri schemi aiuterà la persona a decidere quali di questi sono ancora utili e quali no; quindi, attraverso la PNL, sarà possibile utilizzare metodologie e tecniche che permettono la creazione di ‘programmi’ più funzionali rispetto al risultato desiderato.
Nell’ultimo libro scritto dal Dr. Bandler in collaborazione con Owen Fitzpatrick, egli dice: “Una delle cose che le persone devono realmente capire sul lavoro della mia vita è che esso non riguarda la terapia o il business. Riguarda la libertà.” (3)
Infatti il titolo del libro è proprio:”PNL è libertà”.
Che cosa vuol dire che PNL è libertà?
Essere costretti a ripercorrere costantemente gli stessi schemi e ‘programmi’ vuol dire essere schiavi di atteggiamenti, comportamenti e convinzioni acquisiti sin dalla prima infanzia, vuol dire non avere la possibilità di mettere in atto comportamenti diversi e quindi ottenere risultati diversi da quelli sempre ottenuti. Come ci si può definire liberi quando non si hanno possibilità di scelta?
Molte persone, che hanno ben compreso da quali vicende personali derivano i propri schemi, sentono comunque l’incapacità di reagire in modo diverso in certe situazioni, la ripetitività delle proprie risposte agli avvenimenti della vita, e si rendono conto quindi di essere intrappolati in schemi di comportamento che non possono che perpetuarsi all’infinito.
Imparare ad utilizzare la PNL consiste principalmente in un lavoro su se stessi, che inizia nel momento in cui ci si iscrive al corso basilare creato da Bandler e Grinder: il “Practitioner”. Frequentarlo vuol dire praticare su se stessi una serie di esercizi e tecniche attraverso i quali dare nuove informazioni al proprio cervello: non è più necessario usare la solita strada, adesso esistono strade alternative, più proficue, più efficaci, più veloci. Ed ogni passaggio è deciso autonomamente, nel rispetto dell’etica voluta dai due creatori della PNL, la domanda costante e continua dei compagni di corso è sempre la stessa: “Dove vuoi andare? Cosa vuoi ottenere? Qual è il tuo obbiettivo?”
Frequentare un corso di PNL vuol dire quindi una trasformazione profonda e straordinaria, vuol dire prendere in mano le redini della propria vita o, come dice il Dr. Bandler, vuol dire iniziare a guidare noi stessi il nostro autobus!
Valeria Pisano – Life & Business Coach; Master Practitioner in PNL; Licensed Trainer of “Society of Neuro-Linguistic Programming™-Richard Bandler”.
Bibliografia:
(1) Bandler,R. “Usare il cervello per cambiare” – ed. Astrolabio
(2) Bandler,R. “Magia in azione” – ed. Astrolabio
(3) Bandler,R-Fitzpatrick,O.- “PNL è libertà” – ed. NLP ITALY
(*) COACH: termine inglese che definisce una figura professionale affermatasi negli Stati
Uniti e negli ultimi anni anche in Italia. Il Coach aiuta i propri clienti a raggiungere i
propri obbiettivi ed a dare il meglio delle proprie capacità, sviluppando pienamente i
propri talenti e le proprie risorse.
| Calendario
Practitioner in Programmazione Neurolinguistica
2010 articolato in 4 week end |
Gruppo A:
(sono aperte le iscrizioni)
> 30-31 Gennaio 2010
> 27-28 Febbraio
2010
> 27-28 Marzo
2010
> 17-18 Aprile 2010
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Gruppo B:
> Date da definire
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Quota di partecipazione per il Corso € 830,00
+ Quota Associativa
Sede: via Marazzani 7
I partecipanti riceveranno l’attestato di partecipazione della The Society of Neuro-Linguistic Programming
firmato in originale dal Dr. Richard Bandler
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| Calendario
Master in Programmazione Neurolinguistica 2010 articolato
in 4 week end |
Gruppo A:
(Numero massimo raggiunto)
>Date da definire
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Gruppo B:
(Sono aperte le iscrizioni)
>Date da definire
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Quota di partecipazione
per il Master € 1.200,00 + Quota Associativa
Per partecipare è necessario
aver sostenuto un Corso di Pratictioner in PNL (Programmazione
Neuro-Linguistica)
I partecipanti riceveranno l’attestato
di partecipazione della The Society of Neuro-Linguistic
Programming
firmato in originale dal Dr. Richard Bandler
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“PRACTITIONER”
Il primo livello di specializzazione in Programmazione Neurolinguistica
PROGRAMMA DEL CORSO
Cosa imparerò in questo corso?
Il corso, prevalentemente pratico, mi farà acquisire metodologia e tecniche della PNL attraverso esercizi a coppie o in gruppo. Imparerò a pormi degli obbiettivi ben formulati, che diventano quindi realizzabili; acquisirò la capacità di riconoscere la mia “programmazione” e quella delle altre persone; imparerò a gestire i miei stati emotivi, diventando capace di entrare nello stato più funzionale in ogni situazione; capirò come creare immediatamente sintonia ed empatia con chiunque; imparerò a “leggere” i messaggi della comunicazione non-verbale del mio interlocutore; comprenderò in che modo il cervello codifica gli eventi, creando convinzioni e comportamenti abituali; acquisirò tecniche efficaci per modificare in modo più utile e funzionale queste codifiche, per poter cambiare le mie convinzioni limitanti in potenzianti e per creare attitudini, atteggiamenti e comportamenti che favoriscano la mia crescita ed il mio miglioramento; imparerò a fare le domande giuste per acquisire le informazioni necessarie e a comprendere meglio gli altri; capirò come utilizzare la linguistica in modo da ottenere i risultati che voglio; imparerò ad utilizzare la Time-line ed una serie di tecniche che mi permetteranno di aiutare me stesso e gli altri a realizzare i propri obbiettivi ed a migliorare in modo straordinario la propria vita.
PNL cos’è e storia
PRESUPPOSTI FONDAMENTALI - Comunicare efficacemente in ogni situazione; la Mappa non è il territorio; Legge della Varietà indispensabile.
IL PROCESSO DEL CAMBIAMENTO
Stato attuale e stato desiderato; stabilire obiettivi ben formati
LA CAPACITA’ DI GESTIRE LO STATO
Fisiologia, linguaggio, focus
IL RICALCO - Un modo straordinario di creare empatia:
il “Rapport”. Ricalco, Rapport, Guida
CALIBRAZIONE - La lettura dei messaggi del mio interlocutore:
Calibrazione Visiva, Auditiva, Cinestesica
MODALITA’ RAPPRESENTAZIONALI - Come le persone comprendono la realtà: Modalità Visiva, Auditiva, Cinestesica
MOVIMENTI OCULARI D’ACCESSO
SUBMODALITA’
ANCORE - Cos’è e come si installa un ancoraggio
CONVINZIONIPROCESSI DEL CERVELLO
METAPROGRAMMI
METAMODELLO - “Set” di domande che aiutano a diventare consci della propria struttura profonda
MILTON MODEL - I modelli linguistici di Milton H. Erickson
SWISH PATTERNS
TIME-LINE Estrazione e calibrazione
TIME-LINE obiettivi, risorse, test sul futuro
Tutti i partecipanti riceveranno l’attestato di partecipazione della “Society of Neuro-Linguistic Programmino- Richard Bandler ™” firmato dal Dr. Richard BandlerTrainer: Valeria Pisano, Life & Business Coach, Master Practitioner e Licensed Trainer of “Society of Neuro Linguistic Programmingä – Richard Bandler”.
“MASTER in Programmazione
Neuro Linguistica”
Livello Master di specializzazione in PNL
PROGRAMMA DEL CORSO
- Calibrazione Avanzata
- Masterizzare l’uso
del METAMODELLO
- METAMODELLO NON
VERBALE
- UTILIZZO DELLE METAFORE
- LA PERCEZIONE DELLA REALTA
- MODELING (per modellare un’abilità specifica)
- ACQUISIRE NUOVE ABILITA’
- ESTRAZIONE DEI CRITERI
- SISTEMI DI CONVINZIONI
- ESTRAZIONE DI STRATEGIE DI REALTA’
- STRATEGIE DECISIONALI
- T.O.T.E.
- CREARE PROPULSIONE VERSO L’OBBIETTIVO
- ALLINEAMENTO DEI LIVELLI DI PENSIERO
- VALORI FINE E VALORI MEZZO
- ESTRAZIONE DEI VALORI
- Masterizzzare l’uso
della TIME-LINE
per realizzare obbiettivi, per risolvere paure
- LAVORARE SU OBBIETTIVI
CON CONVINZIONI LIMITANTI
- USCIRE DAI DILEMMI
- CAMBIO SUBMODALITA’ IN TIME-LINE
- SUBMODALITA’ CRITICHE
- METAPROGRAMMI
- Leva motivazionale, Indice referenziale,
etc.
- SLEIGHT OF MOUTH
Trainer: Valeria Pisano
Master Practitoner e “Licensed Trainer of Society
of Neuro-Linguistic Programming” fondata dal Dr.
Richard Bandler e dal Dr.John Grinder per esercitare un
controllo sulla qualità dei programmi e sulla formazione
in Programmazione Neuro Linguistica e per certificare
i livelli di specializzazione in PNL.
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