Iscrizioni Aperte ai Corsi di Formazione anno 2010-2011
Insegnanti Yoga e Meditazione (Triennale).
Inizio 30-31 Ottobre 2010
Operatori Ayurveda e Massaggio Ayurvedico (Biennale) a Milano.
Inizio 16-17 Ottobre 2010
Operatori Ayurveda e Massaggio Ayurvedico (Biennale) a Faenza.
Inizio 30-31 Ottobre 2010
Operatori Riflessologia Multidimensionale (Biennale) a Milano.
Inizio 06-07 Novembre 2010
Corso Shiatsu in 8 week end a Milano.
Inizio 20-21 Novembre 2010
Calendario e Inizio Corsi
- Riflessologia Plantare Cinese On Zon Su (Base)
Inizia: 26 Settembre 2010 - Reiki 1° Livello
9-10 Ottobre 2010 - Emotional Freedom Techniques (EFT)
10 Ottobre 2010 - Cucina Vegetariana
Inizia: 16 Ottobre 2010 - Thai Yoga Massage
16-17 Ottobre 2010 - Cucina Ayurvedica
Inizia: 17 Ottobre 2010 - Meditazione in 7 lezioni
Inizio: 19 Ottobre 2010 - Intensivo di Massaggio Ayurvedico 1° livello
01-07 Novembre 2010 - Lingua Inglese Intermedio (16 lezioni)
Inizio: 01 Novembre 2010 - Lingua Hindi Base
Inizio: 03 Novembre 2010 - Lingua Inglese Base (16 lezioni)
Inizio: 04 Novembre 2010 - Astrologia Olistica in 9 incontri
Inizio: 6 Novembre 2010 - Massaggio Ayurvedico per Gestanti e Neonati
06-07 Novembre 2010 - Hot Stone Massage
13-14 Novembre 2010 - Erboristeria e Ayurveda
13-14 Novembre 2010 - Anatomia e Fisiopatologia in 6 incontri
Inizia: 20 Novembre 2010 - Lepanam & Udvartanam
20-21 Novembre 2010 - Massaggio Ayurvedico Phenakam
18-19 Dicembre 2010
Siti collegati Ananda Ashram
Informazioni Utili
Conferenza di Presentazione:
17 Dicembre 2010 ore 20.00
Seminario di Iniziazione al Kriya Yoga Autentico:
Dal 18 - 19 dicembre 2010
Sede del Seminario:
Associazione Culturale Jivana
"Tra Oriente e Occidente"
Via Magenta, 9 - Monza MI
Sono aperte le iscrizioni presso la sede Ananda Ashram di Via Prandina 25 - Milano.
Tel: 02 2590972 - Cell: 329 7210347
Kriya Yoga
La Tradizione di Lahiri

- Lahiri Mahashay

- Tincori Lahiri

- Satyacharan Lahiri

- Shibendu Lahiri
Il Kriya Yoga autentico

- Il seminario di Kriya Yoga - Luglio 2005

- Il seminario di Kriya Yoga - Luglio 2006
Nonostante le affermazioni insistenti, fatte da altri, forse nessun'altra persona è cosi propriamente autorizzato come Shibendu Lahiri, 63 anni, pronipote del famoso capofamiglia Yogi Lahiri Mahasaya (1828-1895), a diffondere oggi nel mondo gli insegnamenti e le tecniche originali del Kriya Yoga.
Tuttavia, in sincera umiltà, egli afferma che nessun saggio ha mai esercitato il diritto della propria "autorità" e che coloro che affermano una pretesa "autorità" non sono saggi! Le Organizzazioni danno enfasi alla propria "autorità" eppure può darsi che in esse non ci sia alcunché di autentico. Il loro modo di agire può persino creare una mafia pur tuttavia non riuscendo ad attingere a ciò che è autenticamente sacro. Gli -ismi non hanno posto quando si vuol trattare di sottili e profonde realtà spirituale.
Lahiri Mahasaya (il cui nome per intero è Shyama Charan Lahiri) divenne noto ai ricercatori di verità di tutto il mondo per mezzo del famoso libro di Paramahansa Yogananda "Autobiografia di uno Yogi" che fu tradotto in molte lingue.
Shibendu ebbe la peculiare grazia di poter ricevere il processo originale del Kriya nella tradizione indiana antica dei Rishi, trasmessa da padre a figlio cioè generazione dopo generazione. Cosi questo processo si trasferì (non solo attraverso la conoscenza ma anche attraverso lo stesso patrimonio genetico) da Shyama Charan a Tincori a Satya Charan a Shibendu che venne iniziato nel 1960 dal padre (ora scomparso) Satya Charan nel tempio di famiglia "Satyalok" D22/3, Chousatti Ghat, Varanasi - 221 001 (India).
Kriya Yoga: Kriya significa azione e Yoga significa integrazione. Il Kriya Yoga pone tutta la sua enfasi sul processo di integrazione della coscienza separata dell'Io (generata dall'incessante movimento del pensiero) con la coscienza pienamente risvegliata (e quindi al di fuori dai limiti stabiliti dalle incessanti trame della mente) attraverso una qualche azione che comporti una percezione diretta e non attraverso processi mentali di concettualizzazione.
Il Kriya libera dai condizionamenti e dal Karma passato. Esso trasforma radicalmente il grossolano centro dell'Ego in una sottile unità che è si individuale ma che include anche l'universalità . Esso conduce all'armonia con l'intera esistenza riuscendo a perforare il velo di ignoranza che separa la coscienza umana dalla comprensione del Sé. Kriya Yoga è una combinazione unica nel suo genere di Hatha-Raja-Laya Yoga. Esso riesce a ripristinare il ricercatore nel suo stato naturale che è quello in cui il corpo riceve ordini soltanto dalle ghiandole endocrine e dai Chakra. Il pensiero non si intromette più in questo meccanismo e non crea problemi psicosomatici, desideri e ambizioni. Nel Kriya Yoga autentico non c'è l'abitudine di raccontare storie oppure di spacciare notizie di miracoli onde fornire ai ricercatori qualche misera consolazione che paralizzi la loro capacità di seria ricerca. Le Organizzazioni che incoraggiano congetture e invenzioni sono deviazioni lungo il sentiero della verità. Il Kriya Yoga incoraggia i ricercatori a scoprire se nella loro vita, colui che ricerca e l'oggetto stesso della ricerca, possono diventare un unico movimento senza più alcuna dicotomia.
Cosi come i suoi avi Shibendu Lahiri è un capofamiglia che è passato attraverso tutti gli aspetti della vita umana: in questo il ricercatore non avrà alcun motivo per ritenere che il percorso spirituale sia troppo arduo. Egli ha ricevuto una educazione universitaria e ha badato pienamente alle esigenze della sua famiglia attraverso un lavoro ben remunerato. Le sue due figlie cosi come i loro mariti sono medici specialisti mentre il suo unico figlio maschio, anche lui sposato, è un esperto ingegnere.
Dal 14 Gennaio 1988 Shibendu si sta dedicando al Kriya Yoga a tempo pieno. Anno dopo anno ha viaggiato in tutto il mondo ovunque devoti e discepoli lo invitano. Finora ha visitato gli USA (includendo Hawaii e Puerto Rico), Canada, Australia, Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Svezia, Olanda, Inghilterra e naturalmente molti luoghi della sua nazione.
Shibendu Lahiri non ha fondato organizzazioni, istituzioni, sette o culti. Egli non desidera esercitare influenza su alcuno. Quello che fa è invitare i ricercatori a condividere la profonda comprensione che è fiorita, generazione dopo generazione nella dinastia Lahiri attraverso il processo del Kriya. La sua missione è di renderci accessibile, proprio come fecero i suoi avi, la profonda spiritualità dell'India. Il suo desiderio è vedere l'umanità vivere in pace e amicizia senza dolore, angoscia o animosità, senza la mostruosa cultura di uccidere e venire uccisi nel nome di qualche bandiera o di qualche strampalata idea portata avanti da fanatici.














