Ti trovi in: Corsi Monotematici / Yoga / Yoga per terza età
Motore di Ricerca

Calendario e Inizio Corsi

Facebook | Shubhaji Di Ananda Ashram

Informazioni Utili

Prossime date 2010:

Date da definire

Costo: Il Costo è di € 140,00 + Tessera associativa

Dove: sede di Via Prandina 25

Prossimi appuntamenti della Scuola di Formazione Yoga e Meditazione

18-19 Settembre: Come introdurre ed insegnare Yoga ai Bambini - In 2 week end

Corso di Specializzazione per Insegnanti di Yoga con Dr. Giovanni Zollo (Pre iscrizione obbligatoria. Posti limitati). 1° week end: Sabato 18 e Domenica 19 Settembre 2010. 2° week end: Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre 2010

16-17 Ottobre: Corso Thai Yoga Massage a Milano in 5 Weekends

Inizio Corso di Tradional Thai Yoga Massage in 5 weekends con Antonella Macrì (Sono aperte le iscrizioni)

19 Ottobre: Corso di Meditazione (Mantra, Tantra e Bhagabad Dharma) in 7 Lezioni Serali

Ore 19,30 Inizio Corso di Meditazione con Shubha Satyaranjan (Sono aperte le iscrizioni)

30-31 Ottobre 2010: Inizio Corso Insegnanti di Yoga e Meditazione (Triennale) a Milano

Programma triennale dettagliato, calendario, insegnanti.

(Sono aperte le iscrizioni)

Seminario di Yoga per la terza età

L’aumento della vita media ha incrementato il numero delle malattie degenerative, la ridotta o addirittura assenza di autonomia nel movimento, difficoltà a mantenere l’equilibrio in piedi o nel cammino, incontinenza urinaria, deterioramento cognitivo sono tra le prime difficoltà che si incontrano nella vecchiaia.

Fino all’età dei quarant’anni viviamo al massimo delle l’efficienza delle nostre funzioni corporee che diminuisce successivamente con il crescere dell’età.

La sedentarietà favorisce la comparsa di vari dolori in modo particolare articolari, causati da un indebolimento del tono muscolare e tutte quelle azioni che si facevano senza alcuno sforzo diventano poi un problema non solo a livello fisico, perché la consapevolezza della difficoltà a compiere cose che prima si svolgevano facilmente si ripercuote sul morale.

Alcuni cambiamenti fisiologici nella terza età

  • La velocità dell’impulso nervoso lungo i nervi diminuisce del 10-15%.
  • L’indice cardiaco e la flessibilità articolare diminuiscono del 20-30%.
  • La ventilazione polmonare diminuisce del 30-40%.
  • Le cellule epatiche e renali perdono 40-50% delle loro capacità funzionali.
  • Le donne perdono 30% della matrice ossea, mentre gli uomini ne perdono il 15%.

Approccio Yogico

È l’integrazione di pratiche e movimenti che portano il raggiungimento del miglior livello possibile sul piano funzionale, fisico, emozionale e sociale, in modo da poter essere partecipi alla vita sociale con la minor limitazione possibile.

Con l’invecchiamento avviene la perdita di massa muscolare e forza, la sedentarietà con il tempo limita quei movimenti che sono alla base dell’autonomia personale quotidiana. Quindi si propone alla persona anziana di eseguire delle pratiche con movimenti lenti, graduali e semplici, piegamenti, allungamenti, leggere torsioni, sequenze di posizioni eseguite in modo da non richiedere a muscoli e articolazioni eccessivi sforzi tutto questo si esegue anche attraverso l’analisi dei movimenti quotidiani, riadattandoli con movimenti più semplici in modo da limitare e ritardare gli effetti che i processi  di invecchiamento hanno su scheletro, muscoli e i sistemi, in modo particolare il respiratorio e cardiocircolatorio, in modo da dare la possibilità di rimanere  il più a lungo possibile autosufficiente, anche il solo potersi abbassare a prendere un oggetto, la possibilità di allacciarsi le scarpe o salire una rampa di scale è un ottimo risultato.

L’insegnante di yoga si offre di condurre l’anziano al meglio delle sue capacità fisiche, mentali e sociali e non deve essere interpretato solo come pratica di mobilizzazioni o ginnastica, cosa assai riduttiva per una disciplina che vanta millenni di esistenza.

Il compito e’ prendersi cura globalmente della persona, generalmente la pratica è eseguita in gruppo, quindi gli si da la possibilità di stare in mezzo agli altri.

Percorso:

  • Rafforzamento delle gambe, per migliore la capacità di deambulazione.
  • Pratiche che rendono sciolti e mobili i piedi, migliorandone la capacità di appoggio e sostegno.
  • Pratiche che servono a migliorare il movimento dalla posizione sdraiata a seduta e da seduta ad eretta.
  • Esercizi di mobilizzazione delle spalle e rachide cervicale.
  • Pratiche che servono a rafforzare il pavimento pelvico, vescica, in modo da poter affrontare l’incontinenza.
  • Pratiche di respirazione, perché con l’invecchiamento la funzione respiratoria si indebolisce ed è necessario mantenerla in una buona condizione lavorando in modo particolare sui muscoli che permettono la respirazione.
  • A livello psicologico stare in mezzo agli altri durante la lezione di gruppo, è un ottima cosa per il confronto, l’autostima e la socializzazione.

Insegnante

Massimo Gatto
Nato il 27.11.1971 a Bresso (Mi). Praticante di yoga dall’età di 12 anni. Insegnante di yoga e meditazione dal 1993.
Diplomato in lingua hindi e cultura indiana presso Is.M.E.O Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente 1991/92.
Diplomato all’insegnamento di yoga Y.C.C. Yoga Certificate Course – 1992 & e yoga terapeutico Y.T.I.C. Yoga Therapy Instructors Course - 1993 presso Vivekananda Kendra Yoga Research Foundation. Bangalore (India).
Periodicamente torna in India per aggiornamenti, presso il Kaivalyadhama Ashram di Lonavla dove dal 1995 studia e pratica il P.Y.S. II 1) Kriya Yoga con Swami Maheshananda, Capo spirituale dell'Istituto.
Coordina e programma periodicamente conferenze e seminari a Milano e fuori, per insegnanti di yoga indiani.

To top