Iscrizioni Aperte ai Corsi di Formazione anno 2011-2012
Corso Intensivo di Formazione Insegnanti Yoga e Meditazione in tre Sessioni
Prima sessione: dal 21 al 29 Gen. 2012
Corso per Estetisti di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico a Milano
Inizio Corso Base: 15-16 Gen. 2012
Corso Triennale di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico a Milano
Inizio 1° anno: 28 Gen. 2012
Siti collegati Ananda Ashram
Libro della Settimana
Ayurveda e Ananda Ashram in Italia
Informazioni Utili
Orario del corso:
Un corso di 8 incontri di sabato dalle ore 09,30 alle 13,30
Calendario:
Date da definire
Sede del Corso:
Ananda Ashram di via Prandina 25, 20132 Milano
Quota del Corso:
€ 345 + tessera associativa
Conoscenza della Radioestesia per riequilibrare i Campi Energetici
Introduzione
Il principio fondamentale della Radioestesia è che ogni oggetto emette delle radiazioni, queste le possiamo captare attraverso il sistema nervoso. Pensate che molti animali possiedono l’istinto dell’acqua e ne avvertono l’esistenza solo attraverso una contrazione muscolare. Naturalmente queste percezioni non sono uguali per tutti e non ci sono spiegazioni scientifiche di come avvenga. La rabdomanzia (dal greco rhabdos -bacchetta bastone e manteca -divinazione e dal latino radius –raggio radiazione e aestesis - sensibilità) è spesso considerata una parte della radioestesia. Il rabdomante è colui che con una bacchetta è anche in grado di individuare la presenza di acqua nel sottosuolo e o giacimenti di minerali. Quanti di voi avranno sentito le storie dei nonni che prima di costruire un pozzo nei loro terreni chiamavano proprio questi personaggi. Ancora oggi ne esistono molti. Certo nelle grandi aziende di forniture di gas e luce chiamano i geologi, ma quando questi non trovano niente, si torna a chiamare il rabdomante. Addirittura le società di grandi costruzioni edili utilizzano questa pratica.
Alcuni cenni storicI
In origine la rabdomanzia aveva finalità più che altro divinatorie, determinare il volere degli dei, predire il futuro o decidere durante un processo la colpevolezza o meno. Nel 1700 l’inquisizione proibì l’uso della rabdomanzia nei processi. Alla fine degli anni 60 alcuni marines utilizzarono la rabdomanzia per trovare tunnel e armi. La storia della rabdomanzia ci porta nell’antico Egitto, in Cina, nell’antica Roma e addirittura nella Bibbia. Nel Medioevo è stata considerata stregoneria fino verso la fine del 1800, ma continuarono in molti a praticarla specie nei conventi, infatti molti libri sull’argomento sono stati scritti da religiosi. Varie divinità greche portano le bacchette come Mercurio e Minerva anche nella raffigurazione delle maghe Circe e Medea ci sono. Addirittura i rabdomanti appaiono anche nei tarocchi francesi come simbolismo. Secondo alcuni rabdomanti la bacchetta permetterebbe al cervello di comunicarci l’avvenuto ritrovamento, tramite delle contrazioni muscolari alle braccia. Quindi sarebbe il cervello a generare il movimento. Fu l’abate Mermet a battezzare la rabdomanzia con il nome di radioestesia, egli infatti sostenne di averla applicata nella “ diagnosi delle malattie”, si rifaceva a una credenza medioevale che prevedeva, come fonte e causa di malattie, alcuni ipotetici flussi di “energia demoniaca”, identificati dai rabdomanti. L’abate praticò la radioestesia con dimostrazioni pratiche in molti ospedali francesi, ma la mancanza assoluta di prove a suo favore, fa ritenere non accettabile l’applicazione della rabdomanzia ai fini diagnostici.
"NATURALMENTE LA RADIOESTESIA E LA RABDOMANZIA NON DEVONO SOSTITUIRSI ALLA MEDICINA TRADIZIONALE."
L’atteggiamento spirituale per entrare in contatto con “quello che non conosciamo “ e “quello che non vediamo” è importante. Il pendolo, il biotensor o altri strumenti, servono per ottenere risposte legate a quel momento o a quella situazione. A noi spesso capita di avere delle percezioni, sì ! Ci è concesso.
Certo a volte queste non possono essere conoscenza, poiché quest’ultime sono legate al senso stretto della materia, ma a volte le riconosciamo, le sentiamo nostre , anche se arrivano da “molto lontano..”. Attraverso la percezione si possono ottenere anche informazioni ingannevoli, e non è così che funziona, il nostro intento è importantissimo !!! Non dobbiamo avere l’avidità del “sapere”, ma solo una grande umiltà.
Ecco perché questi incontri sono rivolti a tutte le persone che hanno una notevole sensibilità.
Docente:

- Mascia D’Arco
Mascia D’Arco nasce a Roma il 15 agosto 1959. Dalla formazione umanistica approda e diventa Master Reiki. Lo studio dell’Antropologia Gnostica, la Cristalloterapia, la Riflessologia Zu, il Massaggio dell’anima, la Biodanza, lo studio dei Tarocchi di Marsiglia, lo studio degli Angeli secondo la tradizione ebraica, con giusti insegnanti consapevoli, l’accompagnano per molti anni nella sua ricerca interiore. La Pulizia dell’aurea con i Maestri di Luce attraverso l’insegnamento di Antonino Maiorana e Emanuele Mocarelli allievi di Mario Totti, le danno ”il passaggio veloce”. Si definisce una libera ricercatrice spirituale, poiché , secondo il suo pensiero , non dobbiamo farci imprigionare da troppa teoria , ma sperimentare su sé stessi continuamente attraverso la pratica, per arrivare alle nostre trasformazioni interiori, ed è proprio questo che vuole trasmettere nei suoi incontri, poiché “è arrivato il momento per tutti di prendere coscienza e consapevolezza di quello che siamo e cosa dobbiamo fare aspettando il 2012”.















